giovedì 17 settembre 2009

I baci di Berlusconi




































































































"[...] ogni uomo uccide ciò ch'egli ama, e tutti lo sappiamo: gli uni uccidono con uno sguardo di odio, gli altri con delle parole carezzevoli, il vigliacco con un bacio, l'eroe con una spada!"


Oscar Wilde, La ballata del carcere di Reading, 1898


lunedì 14 settembre 2009

La discrezionalità della Gelmini


Quest’anno a conti fatti, il 29,4% del personale docente cambierà istituto, con un valzer di cattedre che vede punte record in alcune scuole medie del Nord Est (45% di prof che se ne vanno) e nella provincia di Isernia (73%), ma anche sul litorale romano, soprattutto nelle scuole dei più piccoli. Un problema a cui il ministro Mariastella Gelmini intende mettere un freno dando «maggiore discrezionalità» ai presidi che potranno confermare per più anni anche il personale «non di ruolo, se ha operato bene».

Fonte: Il Messagero, 14 settembre 2009 [ http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=21953&sez=HOME_SCUOLA&npl=&desc_sez= ]

Brava il Ministro, quest'affermazione conferma tutta la profonda conoscenza che ha lei e chi le ha dato i poteri (Mister B.) sulla scuola. Dando potere ai presidi di confermare per più anni i docenti che hanno operato bene si garantirà la continuità didattica.

Questa forse sì, ma verrà garantita la continuità didattica di sorelle, sorellastre, fratelli, fratellastri, cugini, cuginastri, amici ed amicastri del dirigente didattico. Chi lavora nella scuola sa bene che la cerchia degli "amici" del preside è ristretta e già adesso, quando i sui poteri sulle nomine sono abbastanza limitati, si verificano casi diciamo "poco trasparenti", ache se isolati ad alcune scuole.

Un altro incredibile colpo da maestro di Gelmini e consociati.

Io l'esame di abilitazione alla professione di Ingegnere l'ho sostenuto nella città dove mi sono laureato - L'Aquila - e non ho fatto come il ministro Gelmini che è emigrata in un'altra regione per sostenerlo. Evidentemente nella sua città era troppo difficile da superare per lei.


giovedì 20 agosto 2009

Un nuovo 11 settembre che colpirà Internet



Ho sognato un nuovo 11 settembre, per internet. Qualche non meglio identificato terrorista entrerà nei sistemi di qualche ospedale, di qualche banca o di un qualche altro punto strategico e causerà danni enormi, in termini economici e forse anche di vite umane.

Unica soluzione: una nuova regolamentazione, regole più rigide per il web e alla fine della fiera, il controllo della rete. Un pò come è avvenuto per l'11 settembre: i cittadini hanno pagato con parte della loro libertà una maggiore "sicurezza". Sicurezza e protezione da chi? I talebani, un gruppo di pecorai che praticano ancora l'economia di sussistenza (pecore ma anche capre). Intanto anche Zichichi ci si mette: afferma che "Oggi su internet, senza alcuna forma di controllo, possono attribuirmi frasi che non ho mai pronunciato. Ecco perche' e' necessaria una regolamentazione del sistema". Cosa? Che vorrebbe dire questo tizio? Arrogandosi quale diritto parla? Se ha subito dei torti perseguibili denunci chi ha commesso il fatto e non si permetta di sparare su "Internet". Altrimenti farebbe meglio a stare zitto.

Ecco, piano piano verrà gettato discredito su Internet, l'unica fonte di informazioni - almeno sino ad ora - davvero imparziale e democratica, dove chiunque può esprimere il suo parere e può leggere quello di altri. Un nuovo 11 settembre, ma questa volta non saranno grattacieli a crollare ma solo i server di potenti istituzioni, attaccati da terroristi informatici.

Questa volta saranno ancora i talebani a condurre questo attacco web-informatico? Certo, dopo aver munto il latte dalle loro capre si collegheranno ad internet e metteranno sotto-sopra il sito della Nasa. Nuove regole per tutti, Internet allora, diventerà davvero un luogo sicuro.


lunedì 10 agosto 2009

La magnitudo di Wikipedia


In questa simpatica penisola dove viene falsato di tutto, dalle mozzarella di bufala ai processi in tribunale ed i rispettivi testimoni (ogni riferimento al caso Berlusconi-Mills è assolutamente non casuale) l'unica fonte attendibile risulta essere Internet, fino a quando il d'alia di turno non imbavagli anche questa.

Una polemica, ora quasi caduta nel dimenticatoio, riguardava la magnitudo del sisma del 6 aprile.

Perchè tanto cipiglio per un numerello? Che importa se è stata 5.8 oppure 6.3?

Per denaro: la legge infatti prevede un risarcimento del 100% nei casi di terremoto con intensità superiore ai 6 gradi Richter.

All'Ingv lestamente hanno cercato di chiarire il malinteso...

http://portale.ingv.it/primo-piano/archivio-primo-piano/notizie-2009/terremoto-6-aprile/nota-sulla-magnitudo

In poche parole viene fatto questo distinguo: la magnitudo che "conta" è quella Momento, e non quella Richter.

Allora, da buon segugio, sono andato a vedere la differenza:

http://en.wikipedia.org/wiki/Richter_magnitude_scale

http://en.wikipedia.org/wiki/Moment_magnitude_scale

Le due scale possono differire.. ma, come si evince dalla tabella, i risultati non dovrebbero differire di molto per magnitudo prossime a 5.

E allora?

Almeno Wikipedia rende giustizia:

http://en.wikipedia.org/wiki/2009_L'Aquila_earthquake

"The 2009 L'Aquila earthquake was an earthquake of 6.3 moment magnitude that occurred in the central Italian region of Abruzzo..."

Bene bene... qua non ci sono dubbi, la magnitudo misurata è 6.3 proprio quella di tipo "Momento", la stessa riportata dalla CNN appena dopo il terremoto:

http://www.youtube.com/watch?v=QnhL54cEaPE&feature=PlayList&p=E12D6072D33987AC&index=2

Che importanza può avere quello che viene detto da Wikipedia?
Certmente non meno di quella che possono avere i vari TG farlocco di Rai e Mediaset, o in maniera più rapida e compatta, RaiSet.

martedì 19 maggio 2009

Berlusconi, che dici, a questo punto non sarebbe meglio farsi processare?

Ogni tanto c'è qualche giornalista che fa il suo dovere... Berlusconi, che dici, a questo punto non sarebbe meglio farsi processare?

Grande Fusani!

giovedì 9 aprile 2009

La censura ad Internet. I morti a L'Aquila.



PESCARA - La Polizia postale di Pescara ha oscurato e sequestrato il sito web del Centro sperimentale rilevamento sismico www.csrs.it, dedicato alle previsioni sismiche e meteo, per aver procurato falsi allarmi in merito ad una nuova scossa di terremoto in Abruzzo. Il sito avrebbe pubblicato alcune previsioni come ''continua la serie di eventi sismici nella martoriata regione Abruzzo'' provocando allarme e paura fra i cittadini che avrebbero tempestato di chiamate le autorita' locali e il Ministero dell'Interno.

Fonte : http://www.primapress.it
Data: Wed, 08 Apr 2009 18:02:00

Viene censurato un'altra volta chi fornisce notizie sul terremoto. A Giuliani era arrivato un avviso di garanzia. Il sito è stato posto sotto sequestro. CSRS è l'acronimo di "Centro Sperimentale Rilevamento Sismico". Presumo che abbiano fornito i risultati dei dati sperimentali delle loro ricerche.

Ascoltiamo tutti i consigli di Bertolaso. Cosa dobbiamo fare?

lunedì 6 aprile 2009

L'Aquila, il radon, Bertolaso e la monnezza



Le emissioni di radon sono correlate al rischio sismico? Direi di sì a, giudicare da questi articoli:

Journal of Islamic Academy of Sciences 3:3, 229-231, 1990
http://www.medicaljournal-ias.org/3_3/Khan1.pdf

CURRENT SCIENCE, VOL. 86, NO. 9, 10 MAY 2004
http://www.ias.ac.in/currsci/may102004/1288.pdf


Bertolaso e tutti gli altri che hanno sottovalutato le affermazioni di Giampaolo Giuliani dovrebbero:
  • imparare bene l'inglese per leggere la letteratura scientifica (una delle famose I del prescritto Berlusconi, insieme ad Impresa ed Informatica)
  • chiedere aiuto alla ministra Carfagna, lei che mi è apparsa così propositiva a Matrix di stasera
Giuliani è stato bollato come un imbecille, ha ricevuto anche un avviso di garanzia. Suggerisco di mandare qualche avviso di garanzia anche ai ricercatori pakistani degli articoli che ho citato, per procurato allarme: loro hanno scritto questi articoli nel 1990... forse il reato è caduto in prescrizione... (dobbiamo domandare a Berlusconi, lui se ne intende).

Qualcuno nonostante questi articoli continuerà a dire che i terremoti sono eventi completamente casuali.

A me per capire che effettivamente c'è una correlazione tra le emissioni di radon e la probabilità del verificarsi di un evento sismico è bastato fare una ricerca su Google (cercando i termini radon earthquake) .

Il problema della monnezza è stato brillantemente risolto a Napoli, speriamo che a L'Aquila faccia lo stesso...

Luigi Rosa
nato a L'Aquila
residente a Torino

P.S.
A Bertolaso suggerisco anche come fare per trovare questi articoli: allora, vai su Google e sulla casella di ricerca scrivi le parole che ti interessano... il risultato che dovrebbe apparirti dovrebbe essere questo:

http://www.google.it/search?hl=it&ei=SILaSdyDEoiM_Qbqm5H6Bw&sa=X&oi=spell&resnum=0&ct=result&cd=1&q=radon+earthquake&spell=1



L'Aquila Bella Mè!