venerdì 18 dicembre 2009

La scorta di Berlusconi


Ho trovato una foto inedita della scorta di Berlusconi, al gran completo. Il Premier può dormire sonni tranquilli... c'è la sua scorta a vegliare sulla sua incolumità.

Il team della scorta:
  • Topolino: il capo degli scagnozzi
  • Pippo: il lottatore di arti marziali
  • Paperino: il tiratore scelto
  • Pluto: il mastino
  • Minni: l'insospettabile spia
Tutti i membri adesso sono stipendiati dallo Stato Italiano ma so per certo che ricevono contributi dagli stati di Topolinia e Paperopoli.

giovedì 17 dicembre 2009

Gabibbo, Grillo, Barnard...


Quando ero più piccolo vedevo Striscia La Notizia come una fonte di contro-informazione. Il Gabibbo era un idolo... era lui a far venire a galla le situazioni più odiose ed a smascherarle, chi non ricorda Wanna Marchi ed il suo sale. Una volta gli scrissi una email di denuncia... non ho mai ricevuto risposta... chissà. Gabibbo era tipo un Robin Hood del 1900.

Poi, anni ed anni dopo, capii che Gabibbo era una vera marionetta, nelle mani guarda caso del proprietario delle reti dove appariva. Una marionetta nel senso più intimo del termine: quello che denunciava nelle sue interviste era certo giusto da denunciare, ma un'inezia se confrontate con le porcate dell'attuale (speriamo ancora per poco) Presidente del Consiglio, il convalescente Silvio Berlusconi. Convalescente almeno adesso, dopo aver ricevuto una statuina souvenir sui denti.

Così venne l'epoca di Beppe Grillo, di Travaglio, di Messora, di Daniele Martinelli,... Questi comici, giornalisti, insegnanti,... sicuramente nella scala dell'informazione sono un gradino più in alto del Gabibbo. Ogni tanto compro il Fatto Quotidiano, ogni tanto gli mando qualche donazione con PayPal.... finanzio ed appoggio l'"informazione libera".



Eppure pian piano mi sono accorto che qualcosa ancora mancava.
Perché questi personaggi parlano ad esempio del problema degli orsi maltrattati (gli orsi della luna) in cina e tacciono dello scempio che Israele sta compiendo nei confronti dei palestinesi?

Perché questi personaggi tacciono sulle porcate che ci stanno propinando sull'Europa Unita, sul Trattato di Lisbona... Quando fu la volta di giudicare la costituzionalità del Lodo Alfano gridarono allo scandalo... ed in effetti quella era una legge palesemente incostituzionale anche agli occhi di uno che di leggi non sa nulla come me... eppure stanno tacendo sul trattato di Lisbona che di colpo modifica profondamente ed annulla la Costituzione Italiana, andando a colpire pesantemente alcuni suoi principi cardine... finora L'Italia ripudiava la guerra (almeno sulla carta...) adesso neppure sulla carta è previsto questo... il Trattato di Lisbona la guerra non sembra ripudiarla affatto.

Perché questi soggetti tacciono sui veri padroni del mondo... che non sono i politici come il minuto Berlusconi (minuto non solo fisicamente), ma i banchieri e le lobby? Perché parlano spesso del debito pubblico che cresce continuamente ma non dicono mai a cosa è dovuto questo "debito"? Perché non dicono che è una conseguenza della politica monetaria fraudolenta introdotta relativamente di recente dalla maggior parte degli stati a vantaggio di una ristrettissima cerchia di potenti banchieri che di "statale" non hanno assolutamente nulla?



Allora ho piano piano scoperto altri "contro-informatori", che certamente sono due gradini più alti del Gabibbo e almeno un gradino più su dei vari Grillo, Travaglio,... Sicuramente questi vanno apprezzati per il lavoro che portano avanti ma nella consapevolezza che quello è un aspetto marginale dei problemi... il vero problema è a monte.

Suggerisco la visione del seguente video "Questo è il potere" di Paolo Barnard
http://www.youtube.com/watch?v=zMZ_FSIZ4Lk
Forse aprirà gli occhi... o forse no.

Quando salirò ancora di qualche gradino ve lo farò sapere.

lunedì 19 ottobre 2009

Ti piacciono i miei calzettini?


A Bush lanciarono le scarpe. Berlusconi non merita neppure quelle. Al massimo un paio di calzettini.

Ti piacciono i calzini del giudice Mesiano? Accontentati dei miei e paga nel frattempo i 750 milioni di Euro.

A muso duro.

giovedì 17 settembre 2009

I baci di Berlusconi




































































































"[...] ogni uomo uccide ciò ch'egli ama, e tutti lo sappiamo: gli uni uccidono con uno sguardo di odio, gli altri con delle parole carezzevoli, il vigliacco con un bacio, l'eroe con una spada!"


Oscar Wilde, La ballata del carcere di Reading, 1898


lunedì 14 settembre 2009

La discrezionalità della Gelmini


Quest’anno a conti fatti, il 29,4% del personale docente cambierà istituto, con un valzer di cattedre che vede punte record in alcune scuole medie del Nord Est (45% di prof che se ne vanno) e nella provincia di Isernia (73%), ma anche sul litorale romano, soprattutto nelle scuole dei più piccoli. Un problema a cui il ministro Mariastella Gelmini intende mettere un freno dando «maggiore discrezionalità» ai presidi che potranno confermare per più anni anche il personale «non di ruolo, se ha operato bene».

Fonte: Il Messagero, 14 settembre 2009 [ http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=21953&sez=HOME_SCUOLA&npl=&desc_sez= ]

Brava il Ministro, quest'affermazione conferma tutta la profonda conoscenza che ha lei e chi le ha dato i poteri (Mister B.) sulla scuola. Dando potere ai presidi di confermare per più anni i docenti che hanno operato bene si garantirà la continuità didattica.

Questa forse sì, ma verrà garantita la continuità didattica di sorelle, sorellastre, fratelli, fratellastri, cugini, cuginastri, amici ed amicastri del dirigente didattico. Chi lavora nella scuola sa bene che la cerchia degli "amici" del preside è ristretta e già adesso, quando i sui poteri sulle nomine sono abbastanza limitati, si verificano casi diciamo "poco trasparenti", ache se isolati ad alcune scuole.

Un altro incredibile colpo da maestro di Gelmini e consociati.

Io l'esame di abilitazione alla professione di Ingegnere l'ho sostenuto nella città dove mi sono laureato - L'Aquila - e non ho fatto come il ministro Gelmini che è emigrata in un'altra regione per sostenerlo. Evidentemente nella sua città era troppo difficile da superare per lei.


giovedì 20 agosto 2009

Un nuovo 11 settembre che colpirà Internet



Ho sognato un nuovo 11 settembre, per internet. Qualche non meglio identificato terrorista entrerà nei sistemi di qualche ospedale, di qualche banca o di un qualche altro punto strategico e causerà danni enormi, in termini economici e forse anche di vite umane.

Unica soluzione: una nuova regolamentazione, regole più rigide per il web e alla fine della fiera, il controllo della rete. Un pò come è avvenuto per l'11 settembre: i cittadini hanno pagato con parte della loro libertà una maggiore "sicurezza". Sicurezza e protezione da chi? I talebani, un gruppo di pecorai che praticano ancora l'economia di sussistenza (pecore ma anche capre). Intanto anche Zichichi ci si mette: afferma che "Oggi su internet, senza alcuna forma di controllo, possono attribuirmi frasi che non ho mai pronunciato. Ecco perche' e' necessaria una regolamentazione del sistema". Cosa? Che vorrebbe dire questo tizio? Arrogandosi quale diritto parla? Se ha subito dei torti perseguibili denunci chi ha commesso il fatto e non si permetta di sparare su "Internet". Altrimenti farebbe meglio a stare zitto.

Ecco, piano piano verrà gettato discredito su Internet, l'unica fonte di informazioni - almeno sino ad ora - davvero imparziale e democratica, dove chiunque può esprimere il suo parere e può leggere quello di altri. Un nuovo 11 settembre, ma questa volta non saranno grattacieli a crollare ma solo i server di potenti istituzioni, attaccati da terroristi informatici.

Questa volta saranno ancora i talebani a condurre questo attacco web-informatico? Certo, dopo aver munto il latte dalle loro capre si collegheranno ad internet e metteranno sotto-sopra il sito della Nasa. Nuove regole per tutti, Internet allora, diventerà davvero un luogo sicuro.


lunedì 10 agosto 2009

La magnitudo di Wikipedia


In questa simpatica penisola dove viene falsato di tutto, dalle mozzarella di bufala ai processi in tribunale ed i rispettivi testimoni (ogni riferimento al caso Berlusconi-Mills è assolutamente non casuale) l'unica fonte attendibile risulta essere Internet, fino a quando il d'alia di turno non imbavagli anche questa.

Una polemica, ora quasi caduta nel dimenticatoio, riguardava la magnitudo del sisma del 6 aprile.

Perchè tanto cipiglio per un numerello? Che importa se è stata 5.8 oppure 6.3?

Per denaro: la legge infatti prevede un risarcimento del 100% nei casi di terremoto con intensità superiore ai 6 gradi Richter.

All'Ingv lestamente hanno cercato di chiarire il malinteso...

http://portale.ingv.it/primo-piano/archivio-primo-piano/notizie-2009/terremoto-6-aprile/nota-sulla-magnitudo

In poche parole viene fatto questo distinguo: la magnitudo che "conta" è quella Momento, e non quella Richter.

Allora, da buon segugio, sono andato a vedere la differenza:

http://en.wikipedia.org/wiki/Richter_magnitude_scale

http://en.wikipedia.org/wiki/Moment_magnitude_scale

Le due scale possono differire.. ma, come si evince dalla tabella, i risultati non dovrebbero differire di molto per magnitudo prossime a 5.

E allora?

Almeno Wikipedia rende giustizia:

http://en.wikipedia.org/wiki/2009_L'Aquila_earthquake

"The 2009 L'Aquila earthquake was an earthquake of 6.3 moment magnitude that occurred in the central Italian region of Abruzzo..."

Bene bene... qua non ci sono dubbi, la magnitudo misurata è 6.3 proprio quella di tipo "Momento", la stessa riportata dalla CNN appena dopo il terremoto:

http://www.youtube.com/watch?v=QnhL54cEaPE&feature=PlayList&p=E12D6072D33987AC&index=2

Che importanza può avere quello che viene detto da Wikipedia?
Certmente non meno di quella che possono avere i vari TG farlocco di Rai e Mediaset, o in maniera più rapida e compatta, RaiSet.