martedì 7 agosto 2012

L'atleta olimpico fornaio

Le Olimpiadi sono agli sgoccioli. L'altro giorno mi sono chiesto... "Ma che lavoro fanno gli atleti quando non si allenano, quando non saltano, quando non soffiano nella cerbottana, quando non galleggiano in acqua...??" Sono allora andato sul sito del Coni http://www.londra2012.coni.it/le-medaglie-doro.html e ho visto il loro lavoro. Sono tutti appartenenti a questa o quella forza armata... Fiamme Gialle, Carabinieri, Aeronautica,... mi è sorto un dubbio. Possibile che non esista un atleta che quando non indossa il tutù per saltare più in alto o per correre più velocemente faccia il fornaio, il dentista, l'insegnate, il disoccupato? Possibile che siano tutti nell'Arma? Ho provato a fare due calcoli. Supponiamo che la probabilità di entrare in qualche corpo armato sia 1/5: in realtà questa è un'ottimistica previsione, in realtà la probabilità di superare il concorso per qualunque forza armata è molto più bassa. Beh, supponiamo lo stesso che su 5 persone che si presentano al concorso pubblico una di esse riesca a superarlo. Allora, prese 12 persone a caso da una popolazione adulta (supponendo che abbiamo fatto tutte un qualche concorso pubblico per entrare in qualche corpo, cosa davvero improbabile) siano tutte appartenenti a qualche corpo sarà di 1/5 elevato alla dodicesima potenza... qualcosa come 4,09*10^(-9) ... Tanto per capirci, la probabilità di fare una cinquina secca su una ruota al lotto vale 1,27*10^(-8), cioè è circa 10 volte più facile.... Umh... qualcosa non mi torna. Tra gli atleti olimpici (ho controllato solo quelli che hanno qualche medaglia) non riesco a trovare un uomo che faccia il postino, il prete, il musicista, il mugnaio,... e di questi atleti ne ho controllati a decine.. ma allora... cosa c'è che non va? A me sembra un'anomalia probabilistica che andrebbe verificata un pochino meglio... 

L'AD della Fiat Sergio Marchionne per un'altra anomalia probabilistica sulla composizione degli operai in relazione all'appartenenza a una piuttosto che un'altra sigla di sindacato è stato costretto ad assumere un centinaio di operai.

Un'ultima considerazione: è bello che lo Stato accolga sotto la sua ala chi si distingue in una certa disciplina, ma per lo stesso motivo sarebbe bello che coinvolgesse anche i più bravi contadini, i più bravi meccanici, i più bravi dentisti e non solo chi lancia un sasso il più lontano... o solo chi sguazza in una pozzanghera più veloce degli altri.   

P.S. se ho fatto qualche errore di calcolo non esitate a correggerli...

mercoledì 25 luglio 2012

E sono 7 anni! Auguri!

AdvancedSourceCode.Com compie 7 anni! Auguri! In questo ultimo anno molti progetti sono riuscito a completarli... tra i quali il riconoscimento delle impronte digitali utilizzando le reti neurali come classificatore, il riconoscimento facciale in 3D, il riconoscimento della retina e molti altri, come il riconoscimento di una persona dal suo elettroencefalogramma, dal suo elettrocardiogramma. Molti però ancora non sono riuscito a completarli... primo tra tutti il face detection. Qui sembrava che stavo ottenendo risultati incoraggianti... fino a quando l'ho provato... anche se non era completamente deludente i falsi positivi erano ancora troppi e c'era qualche falso negativo di troppo... purtroppo dovrei aggiungere nuovi volti al database che già uso ma questo richiede parecchio tempo per un cropping manuale... e poi non ho il laureando che si presta a fare questo lavoro sporco come all'università hanno i ricercatori... Molti progetti si sono aggiunti tra gli obiettivi di quest'anno e tra questi:

  1. il face detection... ancora... insisto e persevero
  2. il riconoscimento dell'età dal volto di una persona
  3. il riconoscimento facciale "age-invariant", cioè non sensibile all'età
  4. l'"aging" di un volto, cioè il ringiovanimento o l'invecchiamento del volto di una persona... magari lo propongo a Chi l'Ha Visto? 
  5. il continuos speech recognition... un pò quello che fa il software Dragon
  6. il riconoscimento del DNA... sebbene l'avessi messo nella lista già l'anno scorso poi non ci ho lavorato quasi per niente... avevo letto solo qualche articolo al riguardo
  7. il riconoscimento del sesso di una persona dalle impronte digitali... qui però servono tante immagini... forse dovrò comprare un sensore di impronte digitali, di database non mi sembra ne esistano...
  8. il riconoscimento delle impronte digitali (ancora!) utilizzando però solo le minutiae (ed eventualmente le ridges)
  9. sempre e comunque il sancta sanctorum... applicazioni finanziarie with real money
Allora... Buon Compleanno e... buon lavoro!

martedì 24 luglio 2012

QR Code

A QR ("quick response") code is a two dimensional bar- code invented by the Japanese corporation Denso Wave. In- formation is encoded in both the vertical and horizontal di- rection, thus holding up to several hundred times more data than a traditional bar code. Data is accessed by capturing a photograph of the code using a camera (e.g. built into a smartphone) and processing the image with a QR reader. QR Codes have rapidly gained international popularity and found widespread adoption, especially in Japan where its ability to encode Kanji symbols by default makes it especially suitable. Popular uses include storing URLs, addresses and various forms of data on posters, signs, business cards, public transport vehicles, etc. Indeed, this mechanism has a vast number of potential applications. For instance, the sports brand Umbro have embedded QR codes into the collars of England football shirts, sending fans to a secret website where prizes can be won. QR Codes have already overtaken the classical barcode in popularity in some areas. This stems in many cases from the fact that a typical barcode can only hold a maximum of 20 digits, whereas as QR Code can hold up to 7,089 characters. Combined with the diversity and extendability o ffered, this makes the use of QR Codes much more appealing than that of barcodes. Statistically, QR Codes are capable of encoding the same amount of data in approximately one tenth the space of a traditional bar code. A great feature of QR Codes is that they do not need to be scanned from one particular angle, as QR Codes can be read regardless of their positioning. QR codes scanners are capable of determining the correct way to decode the image due to thethree speci c squares that are positioned in the corners of the symbol and the alignment blocks. QR Codes were initially used by vehicle manufacturers for tracking parts. After a while, companies began to see the variety of di erent use cases for QR Codes. The most popular commercial use for QR Codes is in the telecommunications industry, where the increasing adoption of smartphones seems to be the biggest driver of their popularity. With the technology of mobile phones constantly evolving, especially in the area of mobile internet access, QR Codes seem to be an adequate tool to quickly and e fficiently
communicate URLs to users. This also allows o ine media such as magazines, newspapers, business cards, public transport vehicles, signs, t-shirts or any other medium that can accept the print of a QR Code to be used as carriers for advertisements for online products.


References: QR Code Recognition Based On Image Processing http://www.advancedsourcecode.com/qrcode.asp

lunedì 23 luglio 2012

Le faccine tristi

Continua la collezione di faccine tristi, di operatori di borsa con le mani tra i capelli. Non sarà mica a causa dello spread?

martedì 17 luglio 2012

Forrest

Oggi ho corso per 10 Km, da Civita di Bagno fino a Sant'Eusanio. La colonna sonora più giusta è... questa.


lunedì 16 luglio 2012

Speedy Cialente

L’11 luglio scorso il Comune ha pubblicato un “Avviso pubblico” nel quale si stabiliscono le norme e i termini per la presentazione della candidatura ad alcune cariche in una delle più importanti S.p.a. controllate dal Comune stesso. La società in questione è il “Centro Turistico Gran Sasso S.p.a” , ed il bando “intende procedere alla designazione degli organi societari […] di seguito indicati: 1 componente del Cda, 1 Presidente e 2 membri effettivi del Collegio Sindacale, 2 componenti supplenti del Collegio Sindacale”, ed “1 Revisore unico”. Ora, visto che si tratta di nomine piuttosto delicate, con retribuzioni annue complessive vicine ai 100mila euro, ci si aspetterebbe massima trasparenza, e soprattutto ci si aspetterebbe un grande scrupolo da parte dell’organo giudicante – che fa capo al Comune stesso – per stabilire chi è il più adatto a ricoprire tali incarichi. Invece, nel bando si specifica che “le proposte di candidatura, corredate dai relativi curricula, indirizzate al Sindaco dell’Aquila, On. Dr Massimo Cialente dovranno essere presentate […] entro e non oltre il settimo giorno dalla pubblicazione del presente Avviso”. Proprio così: sette giorni per presentare la propria candidatura. Al di là del fatto che una settimana sembra effettivamente un intervallo di tempo troppo esiguo per qualunque cittadino che volesse presentare una domanda senza che nessuno gliene abbia anticipato la notizia, c’è da rilevare che la scelta del sindaco Cialente è anche illegale. Il bando, infatti, avverte che “copia del presente avviso […] viene pubblicata nell’Albo Pretorio del Comune dell’Aquila per sette giorni”. Tuttavia, esiste un “Atto di indirizzo per nomina e designazione dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende, istituzioni, fondazioni e società” che regolamenta tali procedure e che parla chiaro. Al comma 2 dell’articolo 2, quello che stabilisce i “Criteri generali di pubblicità e trasparenza” si legge: “la pubblicità (degli incarichi da affidare, nda) è garantita attraverso apposito avviso del Sindaco, affisso all’Albo Pretorio per un periodo non inferiore a 15 ( quindici) giorni[…]”.


Fonte: ByoBly.Com http://www.byoblu.com/post/2012/07/13/Questa-e-la-politica!.aspx#continue

Speedy Cialente colpisce ancora...

martedì 3 aprile 2012

Lievito di pane

Dopo aver spiegato come fare il pane ora mi accingo a spiegare come realizzare il lievito di pane (il lievito madre) invece di utilizzare le bustine o i cubetti di lievito di birra. La preparazione è molto semplice: è sufficiente dall'impasto del pane staccarne un pezzetto e farlo riposare dentro un contenitore di plastica. Io sul panetto che diventerà lievito appongo con il coltello una X.. così quando lievita completamente me ne accorgo subito perché la X diventa molto più grande. Dal momento che faccio il pane spesso (ogni 3 giorni circa 750-800 grammi di pane) il lievito lo faccio riposare in un contenitore di plastica, senza neppure metterlo in frigo. Sulla superficie può formarsi una "crosta" un po' dura.. anche questa la uso come lievito. Quindi ricapitoliamo:
  • appena preparo il pane ne stacco un pezzetto e lo metto dentro un contenitore di plastica con un tovagliolo sopra, facendolo riposare per un paio di ore
  • dopo il tovagliolo lo faccio rimanere sopra il lievito solo a metà, così il lievito si asciuga un po'
  • il lievito così fatto resta a riposare per 2-3 giorni... se passa troppo tempo diventa un po' forte di odore... ma penso che sia ancora buono (dopo 7 giorni aveva acquistato un odore più intenso ma non si era rovinato) 
Chiaramente le quantità di lievito madre da utilizzare sono diverse da quelle se si usa il lievito di birra. Io ne uso molto di più, quasi due pugni pieni di lievito così fatto per ogni chilogrammo di farina. Comunque il quantitativo esatto lo troverete facendo qualche "esperimento".

Il lievito di pane non a caso è detto lievito di riporto... proprio perché si fa utilizzando staccando un pezzo della farina alla quale è stato aggiunto un po' di lievito già esistente. Si "riporta" cioè.

Buon Appetito!